Come superare la paura di vendere le tue opere d’arte

Ti è mai capitato di sentirti insicuro nel momento della vendita di una tua opera? O di sentirti a disagio nel momento di farti pagare? 

Se hai o hai avuto queste sensazioni, questo articolo fa per te.

Vendere un’opera d’arte, dei servizi artistici o altro fa parte del business di ogni artista imprenditore. 

Oggi come oggi ad un artista non basta più solamente realizzare delle opere d’arte. È fondamentale anche che impari a venderle.

Oggi come oggi ad un artista non basta più solamente realizzare delle opere d’arte. È fondamentale anche che impari a venderle.

Come già sai un tempo l’artista realizzava l’opera e il gallerista si occupava della vendita.

Ma questo modello è attualmente in crisi, le gallerie sono sempre più in difficoltà e sempre più spesso gli artisti devono acquisire competenze di comunicazione e marketing che un tempo non gli erano richieste (puoi approfondire questo argomento leggendo questo articolo).

Ma come fare per vendere in tranquillità le tue opere senza sentirti in difetto?

Iniziamo ad analizzare i processi che stanno dietro la paura della vendita.

 

 

VENDERE È NORMALE

Se ci pensi ogni volta che tu acquisti qualcosa, qualcuno ti vende quella cosa. 

Che sia del pane, un paio di scarpe, della biancheria o del cibo, ogni volta che acquisti paghi un servizio che ti viene fornito.

E lo fai senza sentire nulla che non vada.

Il commerciante ti offre qualcosa e tu decidi di acquistarla come se nulla fosse. 

Infatti ogni volta che acquistiamo qualcosa, qualcuno ce la vende. E in questo processo non stiamo lì ad analizzare il perché o il “percome” della vendita. 

Ma perché invece tutto diventa più difficile quando vuoi vendere le tue opere d’arte?

Ecco alcuni motivi che possono essere alla base di questa sensazione fastidiosa:

 

SOTTOVALUTI IL TUO LAVORO

A volte vendere può essere difficile perché in fondo in fondo sottovaluti il tuo lavoro e ti sembra di “fregare” il tuo cliente facendoti pagare.

Dopotutto stiamo parlando di un pezzo di tela con un po’ di colore sopra… perché mai qualcuno dovrebbe spendere tanto?

Questo accade perché non prendi in considerazione l’effetto emotivo che un’opera d’arte dà a chi l’acquista.

Non stai vendendo solo l’oggetto materiale, ma anche un’emozione positiva.

Non stai vendendo solo l’oggetto materiale, ma anche un’emozione positiva.

Focalizzati quindi sul fatto che con una tua opera tu offri qualcosa che rende felice chi la riceve. 

E quanto vale un’emozione positiva? Tantissimo! 

È quindi giusto che il tuo cliente paghi per l’ingegno che hai impiegato nel realizzare la tua opera.

In cambio lui avrà qualcosa che lo emoziona positivamente, che lo rende felice e appagato!

 

NON VUOI STACCARTI DALLA TUA OPERA

Il senso di disagio invece potrebbe emergere perché sei troppo affezionato alla tua opera e in fondo in fondo non vuoi darla ad un’altra persona.

Per qualche artista è proprio così. Le opere sono come dei figli e rinunciare ad esse diventa uno strazio.

Certo, non è obbligatorio vendere le proprie opere, ci mancherebbe. 

Riflettici su con attenzione e vedi se questo potrebbe essere il motivo che ti frena nella vendita.

E poi decidi.

Vuoi che l'arte sia solo una passione o anche uno strumento che ti dà da vivere?

La scelta è solo tua, non c’è una strada giusta o una strada sbagliata.

C’è solo la strada che ti fa felice e solo tu puoi scegliere la tua!

 

NON RIESCI A DARE UN PREZZO ALLE TUE OPERE

Può darsi invece che tu faccia fatica a vendere le tue opere perché non riesci a quantificare il tuo lavoro. In questo caso ti consiglio questo articolo.

 

 

PENSI CHE NON SIA GIUSTO SCAMBIARE ARTE PER DENARO

Qualcuno (pochi per fortuna) invece crede che non sia giusto far pagare le opere d’arte. 

Ovviamente ognuno è libero di avere la propria opinione a riguardo e vivere in linea con essa.

Ma a mio parere un artista che si occupa di faccende legate alla vendita o al denaro non è “meno artista” di chi non lo fa.

Un artista che si occupa di faccende legate alla vendita o al denaro non è “meno artista” di chi non lo fa.

Se ci pensi bene moltissimi artisti famosi di tutti i tempi si sono fatti pagare senza problemi e senza paure. 

Pensa ad esempio al grande Michelangelo. Di certo non era uno che si tirava indietro in fatto di soldi! E questo non lo ha reso di certo un artista meno valido degli altri!

 

VENDI ALLE PERSONE SBAGLIATE

Devi sapere che le difficoltà spesso subentrano perché non hai selezionato chiaramente il target di clienti ai quali vuoi vendere. 

Devi cercare persone che amino il tuo lavoro e vedrai che chiedere in cambio dei soldi per le tue opere diventerà più facile.

Infatti avere un pubblico affezionato ti permette di vivere a cuor leggero il processo di vendita, tanto utile per mandare avanti la tua attività artistica.

Per fare questo è perciò importantissimo creare una tua community, e attualmente Instagram è lo strumento più efficace per farlo (qui puoi scoprire come lavorare con me per creare una strategia Instagram efficace).

 

 

OLTRE LA VENDITA: IL CROWDFUNDING

Tra i vari strumenti che hai a disposizione per raccogliere denaro oltre alla vendita diretta esiste anche il crowdfunding.

Grazie alle piattaforme di crowdfunding puoi raccogliere del denaro per i tuoi progetti artistici e avere un riscontro immediato sull’appetibilità del tuo progetto. Se le persone lo apprezzano ti aiuteranno a farlo crescere, se invece non lo apprezzano saranno libere di fare altro. 

Tra le varie piattaforme di crowdfunding ti consiglio Kickstarter che è una delle più utilizzate.

 

E tu ti senti a disagio quando devi vendere un'opera? Che consiglio daresti a chi giovane vuole intraprendere la carriera artistica riguardo alla paura della vendita?

Scrivilo nei commenti!


 

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